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Repertorio eventi

Repertorio eventi

ICT Global Forum

22-24 aprile 2009
Palazzo Re Enzo, Bologna

THE GUGLIELMO MARCONI ICT GLOBAL FORUM & EXHIBITION

mercoledì 22 aprile

  • La sfida digitale: senza più barriere fisiche
  • L’ICT e le reti: motori di sviluppo dell’economia globale
  • Applicazioni satellitari di telecomunicazioni, in particolare il sistema Tooway
  • "VoIP per tutto e per tutti". Convergenza delle reti ed integrazione dei servizi e delle applicazioni per lo sviluppo del business aziendale
  • Le tecnologie che ci cambieranno la vita
giovedì 23 aprile
  • Sicurezza ICT. Quali strategie e tattiche adottare per rendere più sicure le reti e il patrimonio informativo aziendale
  • TLC: nuovi business, nuovi servizi e i nuovi bisogni delle imprese
  • Percorsi di innovazione nella Pubblica Amministrazione: la sfida della dematerializzazione
  • La governance dell'Internet del futuro 
venerdì 24 aprile
  • ICT virtuale: valore reale. Teoria, pratica e riflessi sul business di una tecnologia che sta cambiando l'IT
  • Pubblica Amministrazione, Comunicazione e Nuove Tecnologie
  • Operatori mobili virtuali: servizi e business reali
  • Le nuove tecnologie per i beni culturali
  • Ubiqui e connessi: mobile & wireless, a che punto siamo? Dai cellulari alla nuova generazione dei navigatori satellitari, al wimax e/o al wireless a banda larga
  • Girl Geek Dinner Bologna
  • Cambia? E come? La comunicazione politica alla luce dei nuovi media e delle nuove tecnologie digitali

Relatori: Sergio Cofferati, Stefano Alvergna, Oddone Sangiorgi, Roberto Azzano, Gabriele Falciasecca, Guidalberto Guidi, Ennio Lucarelli, Gerardo Mombelli, Stefano Agnelli, Mario Rinaldi, Duccio Campagnoli, Riccardo Garosci, Sergio Antocicco, Dino Bortolotto, Biagio De Marchis, Sergio Rossi, Andrea Valboni, Giovanni Cancellieri, Paolo Dalla Chiara, Walter Munarini, Alessandro Abrami, Andrea Carassai, Michele Luglio, Giorgio Rosso Cicogna, Alessandro Vanelli-Coralli, Piergiorgio Menia, Roberto Casini, Kussai Shahin, Bernt Fanghol, Fabio Fonda, Gian Carlo Corazza, Felice Monaco, Alessandro Betti, Giuseppe Cason, Giuseppe Tetti, Roberto Vacca, Marco Delfino, Arne Bergby, Ozalp Babaoglu, Giorgio De Michelis, Roberto Siagri, Rodolfo Vignocchi, Marco Zamperini, Jean Paul Ballerini, Alfredo Di Gennaro, Mattia Trazzi, Maurizio Martinozzi, Maurizio Garavello, Roberto Branz, Domenico Dominoni, Guido Frabotti, Enrico Nasi, Paolo Salin, Massimo Carlotti, Antonio Baldassarra, Claudio De Falco, Dario Amata, Giuseppe Bonacina, Claudio Chiarenza, Gianluca Cristoni, Gianluca Ferré, Elio Iadevaia, Gianfranco Laganà, Stefano Pileri, Enrico Postacchini, Carlo Mochi Sismondi, Michele Amoruso, Massimiliano Bottaro, Cristiano Cafferata, Paolo Carminati, Pierangelo Felici, Andrea Valboni, Fabrizio Fujani, Gaudenzio Garavini, Maria Pia Giovannini, Manfredi Palmeri, Stefano Trumpy, Antonella G. Pizzaleo, Domenico Laforenza, Joy Marino, Rita Forsi, Vittorio Bertola, Roberto Sortino, Maurizio Lenzi, Nicola Galante, Pietro Felisi, Lorenza De Vincenzis, Massimo Galbiati, Alessandro Gencarelli, Lella Mazzoli, Michele Ficara Manganelli, Michele Morciano, Giorgio Pacifici, Giuseppe Paruolo, Filippo Renga, Massimiliano Cariola, Roberto Giacchi, Massimiliano Parini, Mauro Felicori, Angelo Guglielmi, Francesco Braschi, Francesca Alonzo, Antonella Guidazzoli, Alfredo Ronchi, Antonia Pasqua Recchia, Nadia Scardeoni, Sergio Bonora, Stefano Festa, Franco Giovani, Vincenzo Lecchi, Gianluca Mazzini

Esposizione sulle nuove tecnologie

Premio "Innovazione 2009" a Lepida spa e al sito della Farnesina.

 

 

palazzo re enzo

 

 

 

 

 

Un maestro da Nobel: Vincenzo Rosa

28 marzo-13 aprile 2009

Candelo (Biella)

La Città di Candelo (Biella), in collaborazione con la Fondazione Guglielmo Marconi, l'Associazione Radioamatori di Biella e il Comitato Italradio di Firenze, hanno onorato la figura dell’illustre concittadino con una mostra e una tavola rotonda dedicata al Prof. Vincenzo Rosa, primo maestro di Guglielmo Marconi, nell’anno del centenario del Nobel a Marconi.

Vincenzo Rosa nacque a Torino l’11 giugno 1848. Nel 1884 sposò Aurelia Pozzo, di Candelo. Morì a Candelo nel 1908. Fu proprio il Rosa a impartire le prime lezioni a Marconi, rimanendo l'unica persona indicata da Marconi stesso, più volte e pubblicamente, come suo maestro in discipline elettriche. È quindi una delle figure centrali nella formazione del futuro Premio Nobel.

Il Rosa non fu solo un buon didatta, ma anche un abile sperimentatore e realizzatore di apparati, principalmente strumenti complessi e automatici.
A Candelo, la villa del prof. Rosa, ultima dimora del maestro, più volte visitata dal famoso allievo, esiste tuttora: i due si vedevano per conversazioni, lezioni, e soprattutto esperienze pratiche. Marconi visitò anche Oropa, dove rafforzò la sua ispirazione.
Oggi, all’illustre candelese Vincenzo Rosa è intitolata anche una strada, proprio nei pressi di via Guglielmo Marconi.

 

Sabato 28 marzo si è inaugurata la mostra

UN MAESTRO DA NOBEL: VINCENZO ROSA E GUGLIELMO MARCONI 

che è rimasta aperta fino al 13 aprile.

Sempre nella giornata di sabato 28 marzo, dopo la titolazione ufficiale di Via Rosa con la partecipazione della Banda di Candelo S. Giacomo e dopo una visita a Villa Rosa con posa di una targa, si è tenuta una tavola rotonda dal titolo “La figura di Vincenzo Rosa, maestro di Marconi, a 100 anni dal Premio Nobel al padre del Wireless”. 
Hanno partecipato Elettra Marconi Giovanelli, Gabriele Falciasecca, relatori del Comitato Italradio (Luigi Cobisi, Saverio Meloni, Paolo Morandotti), esponenti della Fondazione Sella e della famiglia Rosa.
 
 
 
 
 
 
 
 

 

vincenzorosa

I Reali di Svezia a Villa Griffone

27 marzo 2009

Villa Griffone, Pontecchio M. (Bologna)

Nel dicembre del 1909, Guglielmo Marconi ricevette dalle mani del Re di Svezia Gustav V il prestigioso Premio Nobel per la Fisica, a riconoscimento dei suoi studi e delle sue esperienze nelle comunicazioni radio.

Per onorare il grande inventore, il discendente diretto al trono di Svezia Carl XVI Gustaf - di cui Gustav V era il bisnonno - ha reso visita, venerdì 27 marzo, al Museo Marconi di Villa Griffone, accompagnato dalla consorte Regina Silvia.
Dopo aver visitato quello che fu il primo laboratorio del giovane Guglielmo, la stanza dei bachi, i Reali hanno assistito a un breve incontro scientifico nell’Aula Magna della Villa.
Sono intervenuti il Sindaco di Sasso Marconi Marilena Fabbri, il Presidente della Fondazione Marconi Gabriele Falciasecca, la Direttrice del Museo Marconi Barbara Valotti e infine Cesare Avenia, Amministratore delegato di Ericsson Italia, a testimonianza della collaborazione scientifica tra Italia e Svezia.
È altamente significativo questo omaggio che i Reali hanno voluto concedere alla Città di Bologna e a uno dei più illustri bolognesi della Storia, in occasione della loro visita ufficiale in Italia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

reali svezia villa griffone

Quello della Radio

26-29 marzo 2009

Teatro Duse, Bologna

QUELLO DELLA RADIO
Marconi, la storia dell'uomo che ha cambiato il mondo
 
di e con Giorgio Comaschi

e con la partecipazione di Alessandro Pilloni

scene: Matteo Soltanto - luci: Matteo Nanni

consulenza storica e scientifica: Maurizio Bigazzi e Barbara Valotti

produzione: Procope Studio con il sostegno di Fondazione del Monte e di Regione Emilia-Romagna

 
Dopo il fortunato debutto in terra d'Australia e in attesa di sbarcare in Canada per una nuova tournée, Comaschi ha presentato in Italia il suo monologo-racconto teatrale che ripercorre le principali tappe biografico-scientifiche di Marconi, servendosi anche di immagini e filmati d'epoca, e tenta nel contempo di cogliere alcuni risvolti umani di quella straordinaria avventura, con un'attenzione particolare al rapporto tra Marconi e la madre, Annie Jameson, e al contesto della provincia bolognese che fece da culla alla grande scoperta della radiotelegrafia.

 

quello della radio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Scienza in Piazza

12-22 marzo 2009

Piazza Maggiore - Palazzo Re Enzo, Bologna

"La Scienza in Piazza" è un progetto della Fondazione Marino Golinelli che ha come obiettivo "coinvolgimento, dialogo e partecipazione: vedere e toccare, capire ed amare la scienza". Giunto alla IV edizione, il progetto ha proposto in collaborazione con il Comune di Bologna una serie di incontri e attività, tra cui la mostra

GUGLIELMO MARCONI PIONIERE DELLE RADIOCOMUNICAZIONI E PREMIO NOBEL

mostra che, in tredici pannelli, ripercorre la vita dello scienziato e le tappe principali della sua carriera di scoperte, facendo rivivere quello spirito di precursore e di instancabile ricercatore che ne ha fatto uno dei personaggi simbolo del XX secolo.
La mostra è stata realizzata per l'occasione dalla Fondazione Marconi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

lascienzainpiazza

La gioia di fare ricerca

18 marzo 2009
Liceo Scientifico Elisabetta Renzi, Bologna

Si è tenuto un incontro-lezione con Francesco Paresce

nell'ambito di "Guglielmo Marconi, Premio Nobel per la Fisica 1909-2009 - Un secolo di creatività: dalla telegrafia senza fili al wireless", serie di iniziative interdisciplinari promosse dagli allievi e dai docenti del Liceo Renzi delle Scuole Maestre Pie per fare memoria della passione e della genialità del grande scienziato bolognese.

Fisico e astronomo di fama mondiale, nipote di Marconi (figlio della di lui figlia Degna), Paresce ha incontrato gli allievi del Liceo Renzi di Bologna e quelli del Liceo Haganässkolan di Älmhult, in visita di studio dalla Svezia.

Tema della lecture

LA GIOIA DI FARE RICERCA

L'osservazione del cielo e la rapida evoluzione degli strumenti con cui lo osserviamo (dal cannocchiale di Galileo al telescopio spaziale Hubble) ha fornito a Paresce la piattaforma storica per affrontare insieme ai ragazzi alcuni dei temi-chiave legati alla ricerca scientifica, da troppi anni oggetto - in Italia - di trascuratezza o addirittura di sospetto. Senza mai enfatizzare dati e giudizi, ma descrivendo con pacatezza e garbato humour la condizione dello studioso di fronte all'immensità dell'Universo, Paresce ha esortato i ragazzi a non aver paura della scienza ma anzi ad avvicinarla e a praticarla, perché può essere - appunto - fonte di una grande gioia.

 

francesco paresce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulle tracce di Marconi

8 marzo 2009
Porretta Terme-Castelluccio (Bologna)

SULLE TRACCE DI MARCONI

Organizzata dal Comune di Porretta Terme, in collaborazione con la Sezione C.A.I. Alto Reno e il Gruppo di Studi Alta Valle del Reno ha avuto luogo una

escursione guidata da Porretta Terme a Castelluccio

che ha aperto la stagione escursionistica con una passeggiata lungo il sentiero C.A.I. n° 107 definito “Sentiero Marconiano” perché attraversa i luoghi di origine della famiglia Marconi.
Partenza da Porretta, sotto la guida di Giulio Mucci, e tappe a Cà di Janni, Le Croci, Casa Marsili, Gaggiano, Castelluccio.

Piccolo rinfresco presso la località “Le Croci”, dove è situata la casa natale di Giuseppe Marconi, padre di Guglielmo, offerto dalla Pro Loco di Capugnano.
Pranzo a Castelluccio presso la sede della Pro Loco “Il Faggio”.

Negli stessi locali si è tenuta una conferenza su Marconi e i luoghi di origine della famiglia, a cura di Barbara Valotti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

capugnano

Weathering the Process

4 marzo 2009
Residenza Studi Superiori, Bologna

ISA Topic 2009
WEATHERING THE PROCESS
Wireless technologies, meteorological mediations and endothermic embodiment
(Climatizzando il processo - Tecnologie wireless, influenze meteorologiche ed "embodiment" endotermico)

a cura di Kim Sawchuk, Visiting Professor dal Canada all'interno del progetto "Marconi Galaxy"

"Weathering the process" ha esplorato il ruolo di spazio, luoghi e influenze meteorologiche nelle reti wireless e nell’esperienza della comunicazione mobile, riflettendo sull’impatto dei cambiamenti climatici stagionali su due progetti artistici canadesi: The Haunting, un prototipo di gioco interattivo outdoor realizzato utilizzando telefoni cellulari dotati di navigatori gps e sensori bluetooth, e Tracklines, un’esperienza interattiva e di comunicazione mobile costruita intorno a un percorso immerso nella natura del Banff National Park.

Secondo Sawchuk, la proliferazione delle tecnologie wireless negli ultimi dieci anni ha suscitato interesse accademico per il fenomeno della “mobilità”. Ora che nuove generazioni di utenti di telefonia mobile si spostano liberamente dallo schermo ai luoghi della vita di tutti i giorni, slegati da cavi e linee, i teorici della mobilità, del networking, dell’ubiquità tecnologica (ubiquitous computing) e del mondo wireless stanno riconsiderando il nostro rapporto con lo spazio, i luoghi e il tempo. All’interno di queste riflessioni manca almeno un elemento: il clima.
Storicamente i sistemi meteorologici hanno rivestito un ruolo fondamentale nelle comunicazioni wireless, fin dall’installazione sulle coste europee e del nord America delle prime torri di trasmissione ad opera di Marconi. Tuttavia, l’influenza del clima sulle telecomunicazioni è stata scarsamente riconosciuta e analizzata. In condizioni climatiche estreme come quelle del Canada le temperature possono variare dai 40 gradi sotto zero ai 30 gradi sopra lo zero, è quindi tangibile l’impatto delle variazioni di caldo, freddo e umidità o pressione sull’equilibrio fisiologico degli utenti e sulla loro percezione della tecnologia mobile nei luoghi pubblici e all’aperto.

 

sawchuck

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal telegrafo al satellite

11-18 febbraio 2009
Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma

DAL TELEGRAFO AL SATELLITE: IL NOBEL A MARCONI
Immagini, reperti, convegni e suoni al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

L'esposizione, patrocinata dal Municipio Roma Centro Storico, ha proposto un percorso articolato in pannelli, fotografie e reperti - a cura della Fondazione Marconi - che documenta gli albori delle ricerche scientifiche, le prime trasmissioni radiofoniche e i successivi sviluppi, fino alle recenti tecnologie.

Nella giornata inaugurale sono intervenuti Elettra Marconi Giovanelli, l'On. Orlando Corsetti, Franco Zennaro, Barbara Valotti, Francesco Cremona. È stato poi eseguito il "Concerto del Quartetto di sassofoni" della Banda della Marina Militare Italiana su musiche di J.S. Bach, G.Rossini/G. Di Bacco, A. Romero, G. Gershwin, B. Martino/P. Destriere, N. Rota.

Nella giornata conclusiva si è svolto un convegno dedicato alla figura di "Marconi imprenditore", con gli interventi di Gabriele Falciasecca, Presidente Fondazione Marconi, Roberto Reali del Consiglio Nazionale delle Ricerche, On. Claudio Mancini, Assessore alla Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo.

Al termine del convegno il trio Le Monde Ensemble ha eseguito il "Trio in Mi bemolle Magg. per pianoforte, violino e violoncello Op. 1 n° 1" di Ludwig van Beethoven.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

strume

 

Wireless Communications and the Marconi Galaxy

15 dicembre 2008
Oratorio San Filippo Neri, Bologna

È stato presentato al pubblico il progetto di ricerca internazionale

WIRELESS COMMUNICATIONS AND THE MARCONI GALAXY: CULTURE, TECHNOLOGY AND MYTH-MAKING

una collaborazione italo-canadese che, nel corso dell'intero anno del centenario Nobel a Marconi, ha sviluppato una serie di studi e di incontri per focalizzare volti e risvolti del collegamento senza fili, per tracciare un profilo della interconnessione globale, ovvero della "Galassia Marconi" - come la definì Marshall McLuhan.

Dopo i saluti degli Enti partecipanti, compreso uno spiritoso video inviato dal gruppo di ricerca di Toronto, Elena Lamberti (Centro di Studi Canadesi “Alfredo Rizzardi”, Università di Bologna) ha illustrato il progetto nella sua ricca articolazione, Gabriele Falciasecca (Fondazione Marconi) ha rimarcato con nuovi esempi la peculiare internazionalità di Guglielmo Marconi, Barbara Valotti (Museo Marconi) ha letto brani da e su Marshall McLuhan e Guglielmo Marconi.
In conclusione, Tania Bellanca Giusti ha voluto ricordare il suo musical dedicato a Marconi, mentre Giorgio Comaschi ha raccontato brevemente con quale spirito si è avvicinato alla figura dell'inventore bolognese per trarne lo spettacolo "Quello della radio".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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