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Repertorio eventi

Repertorio eventi

Londra: Marconi Society Symposium

Martedì 20 ottobre, ore 8-17, si tiene alla Royal Society di Londra il Marconi Society Symposium, che ha per titolo

THE FUTURE INFRASTRUCTURE OF THE INTERNET OF THINGS

The program features world-renowned Internet and wireless experts on IoT topics ranging from future infrastructure requirements and network approaches to digital objects, big data, security and privacy.

Conduce i lavori il prof. Peter Kirstein, vincitore del Marconi Prize 2015.

 
 

 

Carlton House Terrace London

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma: tra telefono e radio

A Palazzo Velli, Roma, dal 3 all'11 ottobre si tiene la mostra

TRA TELEFONO E RADIO
Documenti e Avventure del Broadcasting Italiano 1905-1945
Dagli archivi di famiglia di due protagonisti: Luigi Ranieri e Cesare Ferri

a cura di Renato Nunziata, Giulia Ferri e Marcello Ranieri.

Nella giornata di martedì 6 ottobre è previsto un convegno/dibattito sulla radio, con interventi di alcuni addetti ai lavori – fra cui i professori Gabriele Balbi e Franco Monteleone, gli storici Giuseppe Parlato e Barbara Valotti, nonché dirigenti e giornalisti Rai - in occasione del 91esimo della prima trasmissione radiofonica italiana.

info

 

tratelefonoeradio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BBS: workshop creatività

S'intitola Creatività struttrata e impresa: da lusso a necessità il workshop che si tiene mercoledì 7 ottobre, ore 17.30, presso la sede di Bologna Business School, Villa Guastavillani (via degli Scalini 18).

Nell'occasione viene presentato il nuovo Executive Program in Creativity and Innovation della Bologna Business School, promosso da BBS in collaborazione con il Marconi Institute for Creativity.

info e iscrizioni

 

BBS Logo 20140722130441

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bologna: KA Conference

Nei giorni 12-13-14 ottobre si tiene a Bologna, presso il Royal Hotel Carlton (via Montebello 8), la 21esima edizione della prestigiosa Ka and Broadband Communications Conference.

La sessione di apertura s'intitola From Marconi to the Smart Phone e prevede gli interventi di Gabriele Falciasecca, Peter Garland, Paul Hawkins, Giovanni Emanuele Corazza, Giuliano Berretta, Elettra Marconi Giovanelli.

21st KA Conference

 

ka conference

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modena: Io qui sottoscritto...

Nel programma del Festival Filosofia - che quest'anno ha scelto "ereditare" come parola/tema - è compresa la mostra "Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi Italiani" allestita nel Palazzo Comunale di Modena (Sala del Fuoco e Sala del Vecchio Consiglio) a cura del Consiglio Nazionale del Notariato.

Tra i testamenti in mostra è possibile visionare anche quello di Guglielmo Marconi.

La mostra s'inaugura il 18 settembre e rimane aperta fino al 18 ottobre.

Festival Filosofia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
ff

Marconi a Expo 2015

Dal 5 all’8 settembre, all'Expo di Milano, visitando la piazzetta dedicata all’Emilia-Romagna, sarà possibile approfondire la conoscenza del territorio racchiuso tra i fiumi Reno, Lavino e Samoggia attraverso workshop, incontri e strumenti multimediali.

i Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa, con il progetto VIAGGIO VIRTUALE SULLE COLLINE TRA BOLOGNA E MODENA - 4 giorni fra tradizione e innovazione, hanno infatti vinto il bando indetto dalla Regione Emilia-Romagna per promuovere il sistema produttivo, culturale, scientifico e turistico regionale a Expo 2015.

Negli spazi allestiti per l'occasione saranno collocati - a cura di Fondazione Marconi - un interattivo marconiano abbinato a un dispositivo d'epoca, e un "banner" che ricorda il grande inventore bolognese.

 

 

 

 

 

 

 

 

expo2015

 

 

 

 

 

 

Forlì: alle origini del wireless

ALLE ORIGINI DEL WIRELESS
Guglielmo Marconi inventore, imprenditore, innovatore

Tennis Villa Carpena, via Brando Brandi 69, Forlì
21 giugno 2015, ore 18.30

interviene Barbara Valotti, direttrice del Museo Marconi

a seguire: presentazione, a cura di Franco Basile, della cartella e della mostra "Tra scienza e arte" opere di Guido Di Carlo, con l'intervento di Gianfranco Brunelli, direttore generale delle mostre dei Musei San Domenico di Forlì.


Strano a dirsi: alle origini del wireless non c'è un'équipe di ricercatori di una qualche università americana bensì l'isolato ingegnarsi - nel più totale anonimato - di un ventenne italiano. Il quale, dopo aver posto le basi della nuova tecnologia provando e riprovando nella paterna villa di campagna a pochi chilometri da Bologna, fece i bauli e si recò a Londra, per poi tornare in Italia l'anno successivo, e così via, in Europa, in America, in Asia, in Africa, in Oceania. Quarant'anni di carriera all'insegna del wireless, del suo continuo miglioramento, dell'infinita estensione delle sue applicazioni.

Di questo personaggio, che fu, oltre che formidabile inventore, un imprenditore di grande intuito e un pervicace innovatore fino agli ultimi mesi di vita, parlerà la dottoressa Barbara Valotti, storica, responsabile delle attività museali della Fondazione Marconi, autrice tra l'altro di una brillante biografia (Marconi. Il ragazzo del wireless) recentemente pubblicata da Hoepli.

 

 

 

 

GM1903

Roma: Tlc e Intelligence IWW

 Ministero dello Sviluppo Economico - Polo Culturale | Museo storico della comunicazione
in collaborazione con Quadrato della Radio, AICT e AFI

TELECOMUNICAZIONI E INTELLIGENCE NELLA GRANDE GUERRA

Palazzo Piacentini, via Molise 2, Roma
19 giugno 2015, ore 9.30-13.30
  • Introduce Gilda Gallerati - Polo Culturale del MISE
  • Andrea Penza - Indirizzo di saluto del Presidente dell'AICT
  • Stefano Ciccotti - Indirizzo di saluto del Presidente del Quadrato della Radio
  • Mariano Gabriele - Introduzione ai temi del Convegno
  • Cosmo Colavito - Intercettazioni e codici al fronte terrestre
  • Basilio Di Martino - L'Aviazione italiana e le comunicazioni terra-bordo-terra
  • Giuliano Manzari - Il colpo di Zurigo
  • Angelo Piermattei, Emilio Simonazzi - La comunicazione postale nella Prima guerra mondiale (AFI)
  • Gabriele Falciasecca, Barbara Valotti - Il contributo di Guglielmo Marconi

Esposizione beni museali e bibliotecari nell’Atrio monumentale di Palazzo Piacentini.

 

Per ricostruire tutta l’ampia dimensione storica e sociale della Prima Guerra Mondiale l’approccio multidisciplinare è sicuramente quello più efficace e coinvolgente. Secondo un orientamento alla comprensione, e non solo alla commemorazione, è certo fondamentale l’analisi delle varie componenti del fenomeno storico, a partire dagli equilibri economico-politici fino ai processi ideologici e formativi della grande macchina bellica; ma altrettanto importante è l’indagine antropologica, culturale, artistica, letteraria e scientifica di questo periodo storico, che attraverso la visione delle relazioni sociali fra gli individui e lo studio delle opere tecnologiche ed artistiche, frutto della riflessione e dell’ingegno umano, ci restituiscono uno spaccato sociale ed individuale di particolare interesse per studiosi e non solo. In questo contesto, il Polo culturale con il Museo storico della comunicazione può fornire il proprio contributo attraverso una serie di temi rappresentati dal proprio Fondo museale: filatelia, telecomunicazioni, sistema postale e illustrati mediante alcuni Convegni.

La Grande Guerra vede un travolgente e, in parte imprevisto, sviluppo di mezzi di comunicazione, relativamente nuovi per i militari, quali telefoni e radio telegrafi.

Parallelamente a questa diffusione, si afferma una nuova forma di "intelligence" che affianca quella classica basata sull'impiego delle risorse umane (spie, confidenti, fiduciari, disertori, ecc.) e impiega, come arma principale, l'intercettazione e la decrittazione dei dispacci nemici trasmessi per mezzo del telefono e del telegrafo.

Si scatena così una guerra tra codebreakers (violatori di codici) parallela a quella combattuta sui campi di battaglia e, a differenza di quest'ultima, non violenta ma capace, se vinta, di salvare numerose vite umane, ma anche di imporre al nemico un doloroso tributo di perdite.

Da parte italiana, oltre alla preziosa opera di Guglielmo Marconi che, prima come ufficiale del Genio e poi della Marina, contribuisce a migliorare le prestazioni delle comunicazioni radio militari, non si può non ricordare l'ufficiale del Genio Luigi Sacco a lui vicino e divenuto uno dei più abili decrittatori a livello mondiale.

Pertanto, attraverso la relazione tra tecnologia, scienza e relazioni interpersonali sarà possibile approfondire la storia delle telecomunicazioni, della crittografia e dell'intelligence italiane nella Grande Guerra e l’importanza non trascurabile che queste ebbero nel fronteggiare e vincere un nemico determinatissimo e ben preparato.

 

Convegno Intelligenc

 

 

 

 

 

Arezzo: XXV A.I.R.E.

MMC - XXV AIRE

 

 

 

Genova: anniversario Tenda Rossa

biagiredtent

 

 

 







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