+ - reset
English (UK)Italian (IT)

Multimedia

Ho scelto nel titolo del mio discorso la parola «Radiocomunicazioni» anziché Radiotelegrafia o Telegrafia senza fili, poiché, al giorno d'oggi, l'impiego delle onde elettriche irradiate attraverso lo spazio non è affatto limitato a soli scopi telegrafici.
Le radiazioni elettriche, come le correnti Voltiane, furono, all'inizio delle loro pratiche applicazioni, utilizzate esclusivamente per la telegrafia a distanza, ma in seguito a scoperte più recenti e con l'allargarsi delle nostre cognizioni, le onde elettriche vennero sempre più impiegate non solo per la Radiotelegrafia propriamente detta ma anche per la Telefonia senza fili, per le trasmissioni telefoniche circolari - dette «Broadcasting» -, per gli indicatori di direzione sul mare e nell'aria e, più recentemente, anche per la trasmissione delle immagini e dei fac-simili e per la visione a distanza.

[Guglielmo Marconi - novembre 1926]

firma

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 



Paolo Fabbrifabbri

Mi piacerebbe dire che noi rileggiamo Marconi partendo dal futuro. Parlando di Mc Luhan, noi rileggiamo il presente al passato; parlando invece del tempo reale dell’elettronica, noi rileggiamo il passato a partire dal futuro. L’interpretazione giusta è quella che dal futuro, attraverso il presente, va verso il passato. Questo è un concetto nuovo per l’umanità.



Social Fondazione

youtube64

twitter64

facebook64

rss64


© 2013 - Fondazione Guglielmo Marconi - Villa Griffone - via Celestini 1 - 40037 Pontecchio Marconi (BO) - C.F 80063250379