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La via Zamboni

Tre domeniche di mostre, eventi e visite guidate alla scoperta di una delle strade più antiche di Bologna.

Il prossimo appuntamento con #LaViaZamboni è domenica 11 dicembre con una giornata di conferenze, incontri, laboratori e visite guidate dedicate al tema della scienza. A Palazzo Malvezzi (Sala dello Zodiaco) sarà attiva dalle 14 alle 19 una postazione a cura del Museo Marconi e alle ore 15 Barbara Valotti terrà una conferenza su Guglielmo Marconi.

Il progetto La via Zamboni è stato inaugurato il 23 ottobre con una giornata dedicata all’arte ed è proseguito lo scorso 13 novembre con un focus sulla musica ed è realizzato con le istituzioni culturali pubbliche e private che hanno sede sulla via.

programma

 
Il ciclo “La via Zamboni” è l'esito dell'elaborazione e della messa a sistema del format ideato nel febbraio 2016 che ha dato vita all'iniziativa pilota "La Via Zamboni. Una strada, un libro, tante storie" - che si è svolta con successo il 18 e 19 marzo scorsi - in occasione della presentazione del libro "Bologna. Via Zamboni" del fumettista e illustratore Giuseppe Palumbo, progetto editoriale nato da un’idea di Angelo Varni e realizzato grazie al sostegno di UniCredit.
La collaborazione tra Comune e Università intorno alla valorizzazione dell'area di via Zamboni è proseguita anche durate l'estate con la realizzazione di Zambè, il calendario di eventi inserito nell'ambito di bè bolognaestate 2016, un'esperienza che ha permesso la condivisione di contenuti e modalità organizzative, confermando l'importanza di un lavoro congiunto e di azioni sinergiche per riportare cittadini e turisti in una delle zone più belle della città.
Via Zamboni è lunga circa 1 chilometro, parte dalle Due Torri e arriva fino a Porta San Donato, attraversando tutta la zona universitaria. Su questa strada e negli immediati dintorni si trovano alcuni tra i più importanti luoghi d’arte e di cultura della città come Palazzo Malvezzi de' Medici, sede della Città metropolitana, Palazzo Magnani, il Conservatorio di Musica G.B. Martini, San Giacomo Maggiore e l'Oratorio di Santa Cecilia, il Teatro Comunale, la Pinacoteca Nazionale, l'Accademia di Belle Arti, oltre a Palazzo Poggi e alle altre sedi storiche dell’Università di Bologna, e al Kinki club, luogo di riferimento della nightlife della città da metà degli anni Settanta.
"La via Zamboni" è stato realizzato da Comune di Bologna e Alma Mater Studiorum - Università di Bologna con Città metropolitana di Bologna, IBC - Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, UniCredit, Polo Museale Emilia-Romagna, Pinacoteca Nazionale di Bologna Conservatorio Musicale G.B. Martini di Bologna, Fondazione Museo Ebraico di Bologna, Kinki club, San Giacomo Maggiore in Bologna.

 

 

 

 

 

 

 

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David Sarnoffsarnoff

Marconi è stato l'artefice dell'odierna civiltà della radio. Tutti coloro che, con spirito di iniziativa e perseveranza, ci hanno portato al grado di sviluppo odierno hanno costruito sulle fondamenta gettate da Marconi. Tutti lo hanno considerato il genio tutelare del loro lavoro.



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