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La Larga Banda in Italia

Convegno Quadrato della Radio
Villa Griffone, Pontecchio Marconi, 12 novembre 2016

 
LA LARGA BANDA IN ITALIA
Stato e Prospettive
 
10.30  Indirizzo di saluto: Gabriele Falciasecca (Presidente Fondazione Marconi)
10.40  Benvenuto: Stefano Ciccotti (A.D. Raiway e Presidente Q.d.R.)
10.50  Introduzione ai temi della giornata: Sandro Dionisi (Dir. Global Advisory Services, Telecom Italia)
 
La Strategia Italiana per la Banda Ultralarga. Come sta evolvendo?
11.00  Salvo Lombardo (Dir. Gen. Infratel)
11.20  Sandro Dionisi (Dir. Global Advisory Services, Telecom Italia)
11.40  Guido Garrone (A.D. Metroweb Sviluppo)
12.00  Gianluca Mazzini ( A.D. Lepida)
12.20  Giancarlo Bellino (A.D. Alpitel)
 
Il 5 G
12.40  Giovanni E. Corazza (Prof. Ord. Università di Bologna)
 
Revisione del piano della UE per la Banda Ultra Larga (2016-2025)
13.00  Paolo Lupi (Dirigente Serv. Economico Statistico Agcom)
 
13.20 - 14.30 Intervallo pranzo
 
14.30  Tavola rotonda aperta
Coordina Gildo Campesato (Dir. Resp. Cor.Com)
 
16.00  Assemblea del Quadrato della Radio
 

quadratodellaradio

 

 

 

 

 

 

 

 

Falciasecca: Diluvio

10 ottobre 2016 - ore 18
Bologna, Libreria Coop Ambasciatori, via Orefici 19

Gabriele Falciasecca 
DOPO MARCONI IL DILUVIO
Evoluzione nell'infosfera
Pendragon, Bologna 2016

Presentazione del libro con la partecipazione dell'autore. Intervengono Roberto Grandi e Maurizio Marchesini.
 
Come si sono sviluppate le tecnologie dell'informazione? Cosa rappresentano oggi per la nostra società? Partendo da una riflessione sul concetto stesso di informazione, il volume analizza lo stretto intreccio che esiste tra il piano biologico e quello tecnologico. In una prima fase, infatti, le tecnologie hanno cercato di aiutare l'uomo a fare meglio ciò che già fa in modo naturale; poi, via via, lo scenario è mutato. Le "macchine" che abbiamo creato ci stanno cambiando, cambiano il nostro modo di gestire le attività economiche, di relazionarci con gli altri e il nostro rapporto con l'ambiente, ora più che mai un intreccio di naturale e artificiale che è capace di influenzarci, e, a nostra insaputa, di manipolarci. È dunque necessario analizzare questo nuovo contesto per individuare le opportunità e i rischi prodotti dal "diluvio" di tecnologie dell'informazione e della comunicazione, non esitando a trarre le conseguenze, anche quando ciò porta fuori dallo stretto ambito tecnico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo Marconi il diluvio

Concorso Collaboratore Museo

FONDAZIONE GUGLIELMO MARCONI
Il Consiglio Direttivo
 
visto lo Statuto della Fondazione Guglielmo Marconi;
visto il Regolamento del personale della Fondazione Guglielmo Marconi;
visto il Regolamento per l'assunzione del personale della Fondazione Guglielmo Marconi;
dichiara aperta la procedura di selezione per un'assunzione a tempo indeterminato presso la Fondazione Guglielmo Marconi per il seguente profilo:
 
Area C - Posizione economica C1 - CCNL Enti pubblici non economici
Funzione: Collaboratore tecnico per i beni museali e librari
 
La retribuzione annua lorda minima garantita sarà quella prevista dal CCNL per la posizione in oggetto pari a euro 25.273.
La commissione giudicatrice si riserva di rideterminare la retribuzione definitiva in considerazione del profilo professionale del candidato che risulterà vincitore.
 
Requisiti:
  • diploma di laurea specialistica o magistrale, ovvero diploma di laurea conseguito secondo il precedente ordinamento;
  • possesso di specifica competenza nell'ambito culturale del Museo (storia della scienza, ambito telecomunicazioni), competenza desumibile dalla formazione universitaria e post-universitaria e da pubblicazioni culturali o scientifiche;
  • comprovata esperienza professionale in materia di gestione e valorizzazione dei beni culturali documentata da esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio;
  • ottima conoscenza della lingua inglese;
  • esperienza documentabile nell'ideazione di progetti culturali anche finalizzati ad iniziative di fund raising;
  • capacità relazionali e di comunicazione;
  • capacità di gestione di un team di lavoro;
  • spirito di intraprendenza e dedizione.
Le mansioni richieste sono:
  • coordinamento e monitoraggio di tutte le attività di gestione del museo, compresa organizzazione di mostre e/o esposizioni, studio, valorizzazione, promozione del patrimonio museale e archivistico della Fondazione;
  • studio e progettazione di nuove sezioni e ampliamento delle esistenti;
  • gestione della comunicazione e dell'innovazione didattica e tecnologica;
  • gestione delle visite guidate, coordinamento e formazione delle guide autorizzate;
  • gestione dei rapporti con gli enti turistici del territorio;
  • ricerche ed iniziative atte ad incrementare la collezione museale;
  • promozione delle attività di catalogazione, studio e valorizzazione delle collezioni;
  • collaborazione alla ricerca di sostenitori e raccolta fondi;
  • gestione delle attività di marketing e comunicazione.
Gli interessati a partecipare alla selezione devono inviare il proprio curriculum vitae e l'elenco delle pubblicazioni, allegando i testi integrali di quelle inerenti l'ambito culturale specifico del bando, entro il termine di due settimane solari a far data dal giorno 27 luglio 2016 all'indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. accludendo i propri recapiti, anche telefonici.
 
La selezione sarà effettuata dalla Commissione all'uopo nominata dal Consiglio Direttivo sulla base della valutazione dei curricula e delle pubblicazioni presentati dai candidati. I 5 migliori candidati verranno chiamati a svolgere un colloquio alla presenza della Commissione durante il quale verranno verificati requisiti, attitudini e motivazioni. Il risultato finale della selezione verrà reso noto su questo sito.
 
 
 
 
 
salalettura
 
 
 

OF laboratorio territoriale

(comunicato stampa)

Il MIUR assegna 750mila euro per il nuovo laboratorio territoriale
per l'occupabilità con sede a Opificio Golinelli

Già costituita una rete di 9 scuole superiori con capofila IIS Belluzzi-Fioravanti
coinvolte oltre 35 realtà pubbliche e private


(Bologna, luglio 2016) - Bologna è tra i territori destinatari dei 750mila euro che il Ministero dell’Istruzione ha impegnato per la realizzazione dei nuovi laboratori territoriali per l’occupabilità. Si è così concluso il lungo iter di selezione del bando nazionale che ha visto la partecipazione di oltre 500 progetti da tutta Italia e che ha premiato la rete di 9 scuole superiori e 35 realtà pubbliche e private, capitanate dall’Istituto di Istruzione Superiore Belluzzi-Fioravanti, come primo progetto classificato in Emilia-Romagna, che annovera 10 progetti finalisti e 4 finanziati sui complessivi 58 a livello nazionale. Oltre ai fondi ministeriali, i partner mettono a disposizione per implementare il progetto 1 milione e 750 mila euro in tre anni. Il progetto permette quindi di investire complessivamente 2.500.000 euro sull’incremento del capitale umano, sociale, imprenditoriale e di cultura del lavoro e dell’inclusione, tipici del territorio bolognese.

Il laboratorio territoriale “OF-Opus facere fare per capire”

Si rivolge a studenti e docenti delle scuole secondarie dell’area metropolitana di Bologna, ma anche a famiglie e cittadini. Pone le scuole in stretto rapporto con la nuova filiera per la formazione composta da istituzioni locali pubbliche e private, università, centri di ricerca e imprese, puntando sulle vocazioni produttive più all’avanguardia e trainanti per il futuro del territorio: salute e benessere, meccatronica e motoristica, agroalimentare, ricerca sui nuovi materiali, automazione, sviluppo delle ICT e dei Big Data in tutti i settori considerati.

Il laboratorio è organizzato come una rete con un hub centrale: Opificio Golinelli, messo a disposizione gratuitamente dalla Fondazione Golinelli, sarà il punto di riferimento per la nuova palestra di innovazione. A Opificio saranno collegati le Officine SanLab a San Lazzero di Savena, e uno spazio‎ ulteriore a San Giovanni in Persiceto all’IIS Archimede. A questi luoghi si aggiungeranno un laboratorio mobile per estendere l’intervento su tutta l’area metropolitana e coinvolgere i bambini delle scuole primarie e il Malpighi Lab.
“OF-Opus facere fare per capire” ha una durata decennale e si rivolgerà a 10mila studenti, mille insegnanti e 10mila cittadini, ogni anno. Sarà dotato di strumentazioni e tecnologie all’avanguardia nelle aree di robotica, ICT, nanotecnologie, biotecnologie, e prototipazione rapida e digital manufacturing.

Un nuovo modo di fare scuola

Il laboratorio rivoluzionerà il paradigma formativo segnando un passaggio storico rispetto al tradizionale modo di fare didattica e formazione nelle scuole. Si baserà principalmente sull’assunto dell’“imparare facendo”, combinando formazione disciplinare, ricerca e sperimentazione in laboratorio, esperienza sul campo, imprenditorialità e sviluppo teorico e pratico di idee innovative per stimolare competenze e capacità d’eccellenza, incrociando formazione liceale, tecnica e professionale sul campo della intelligenza divergente e della innovazione, proprie della tradizione del lavoro - artigianale e imprenditoriale - del territorio. Sarà inoltre esplorato un nuovo modo di insegnare‎ e saranno dotati gli alunni di una nuova cassetta degli attrezzi per prepararsi alle professioni e per creare le nuove imprese del futuro. Orientamento‎ professionale, selezione dei talenti, creazione di nuove idee imprenditoriali, open innovation: questi sono gli elementi cardine del laboratorio territoriale.

Scuole

Istituto di Istruzione Superiore Belluzzi-Fioravanti, Liceo Scientifico Augusto Righi, Istituto di Istruzione Superiore Enrico Mattei, Istituto Comprensivo Croce, ITCS Gaetano Salvemini, Istituto di Istruzione Superiore Archimede, Istituto Salesiano Beata Vergine di San Luca, Liceo Scientifico E. Fermi, Istituto Comprensivo n. 12.

Istituzioni

Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna (Assessorato a coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro e Coordinamento Agenda digitale regionale del Gabinetto del Presidente della giunta), ASTER, Consorzio della Regione per la ricerca e l’innovazione, Comune di San Lazzaro di Savena (Bo).

Enti di ricerca e istituzioni educative

Area della ricerca del CNR Bologna, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, CINECA Consorzio Interuniversitario, Fondazione Golinelli, INFN TTLab, Fondazione MAST, Sezioni INAF di Bologna (Osservatorio Astronomico di Bologna, Istituto di Radio Astronomia di Bologna, Istituto di Astrofisica Spaziale di Bologna), Fondazione ITS - Nuove tecnologie della vita di Mirandola (Mo), Tecnopolo di Mirandola (Mo), Fondazione ITS per le Nuove Tecnologie della Vita di Pomezia, Fondazione Guglielmo Marconi - Marconi Institute for Creativity, Lepida Scuola, Coderdojo Bologna, FabLab Bologna, Rete di Robotica a Scuola di Torino.

Imprese

Ducati Motor Holding spa, Automobili Lamborghini Spa, Poggipolini s.r.l., Coop Alleanza 3.0 e Coop Italia, Carpigiani Group, Istituto Italiano Imprenditorialità, Eureka. Trust in future, H-CAMPUS an educational project at H-FARM, Tim #Wcap Accelerator, YOOX NET-A-PORTER GROUP, Fondazione Democenter Modena, Media Direct Campus Store, Fondazione Adecco per le pari opportunità e Adecco italia, Cyanagen S.r.l., Varvel Spa.

 

 

 

opificiogolinelli

Roma: trasmissione e digitale

L'Istituto dell'Enciclopedia Italiana e il Censis presentano

LA TRASMISSIONE DELLA CULTURA NELL’ERA DIGITALE

Una inchiesta sul sapere

11 febbraio 2016, ore 10 - Palazzo Mattei di Paganica, Sala Igea, Piazza della Enciclopedia Italiana 4, Roma

La ricerca mira a comprendere gli effetti della rivoluzione digitale sugli stili conoscitivi, sulle forme di apprendimento, sui meccanismi di produzione e trasmissione del sapere. Attraverso un’indagine campionaria originale ‒ una inchiesta sul sapere ‒ è stato possibile misurare l’evoluzione di questi fenomeni, al di là delle enfatizzazioni e dei gridi d’allarme lanciati da più parti, con l’intento di pervenire a un quadro conoscitivo effettivo e puntuale di cosa sta cambiando.

Introducono:

  • Massimo Bray - Direttore Generale Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani
  • Giorgio De Rita - Segretario Generale Censis

Presenta la ricerca:

  • Massimiliano Valerii - Direttore Generale Censis

Ne discutono:

  • Tullio De Mauro - Professore emerito Università Sapienza Roma
  • Carlo Freccero - Consigliere Rai
  • Riccardo Luna - Digital Champion

 

 

La trasmissione della cultura nellera digitale - 11.2.2016

 

 

 

 

Borsa di studio

È bandito un concorso per titoli e colloquio per l'assegnazione di una Borsa di Studio Post Laurea per attività di ricerca nell'ambito dei progetti della Fondazione Guglielmo Marconi – Marconi Institute for Creativity per lo svolgimento della seguente attività di ricerca: Protocolli sperimentali e formativi per la misurazione, stimolazione e sviluppo della creatività.

La selezione e aperta a candidati in possesso del titolo di:

  • laurea vecchio ordinamento, laurea specialistica, o laurea magistrale in discipline psicologiche

  • preferenziale, ma non obbligatorio, dottorato di ricerca in discipline psicologiche

Scadenza: 16 dicembre 2016.

 

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David Sarnoffsarnoff

Marconi è stato l'artefice dell'odierna civiltà della radio. Tutti coloro che, con spirito di iniziativa e perseveranza, ci hanno portato al grado di sviluppo odierno hanno costruito sulle fondamenta gettate da Marconi. Tutti lo hanno considerato il genio tutelare del loro lavoro.



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