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Luigi Solari

Marconi non seguì un corso di studi regolari. Trascorreva con la madre Annie e il fratello Alfonso lunghi periodi in Toscana, dove frequentò in maniera discontinua diverse scuole. All'Istituto Cavallero di Firenze, gli fu compagno per un anno - seppur in classi differenti - un ragazzino che tempo dopo divenne il suo braccio destro: Luigi Solari.

Solari nacque a Torino nel 1873. S'interessò ai fenomeni elettrici e divenne ufficiale di marina. Nel luglio 1897 assistette alle prime dimostrazioni fatte da Marconi per l'Italia, che si svolsero nel Golfo di La Spezia. In quell'occasione i due si incontrarono di nuovo e dopo pochi anni, nel 1901, si trovarono a discutere una fornitura di apparecchi radiotelegrafici per la Marina italiana, che Solari rappresentava. L'anno successivo Solari era a fianco di Marconi a bordo dell'incrociatore Carlo Alberto, compartecipe e testimone di una fortunata stagione sperimentale. Da allora in poi la collaborazione di Solari divenne sempre più importante, tanto che Marconi, quando le circostanze lo richiedevano, inviava Solari a parlare e a trattare al posto suo. La cosa va rimarcata perché, fin dagli esordi, Marconi dedicò grande cura alle relazioni e amava portarle avanti di persona. Si stabilì tra loro un canale di comunicazione privilegiato, che scavalcava anche la dirigenza della Marconi Company.

Già nel 1903 Solari rappresentò l'Italia alla prima Conferenza radiotelegrafica internazionale di Berlino. In un clima palesemente ostile a Marconi, Solari intervenne pubblicamente in sua difesa, come non mancò di fare in numerose altre occasioni. Seguì poi per conto di Marconi lo sviluppo degli impianti telegrafici in terra italiana, in particolare la grande stazione di Coltano, nei pressi di Pisa, inaugurata nel 1911. La sua opera di mediazione fu determinante anche negli accordi intercorsi tra la Marconi Company e alcuni Stati mediterranei, tra cui in particolare il Portogallo e la Spagna.

Solari ricoprì quindi, nel corso di oltre tre decenni, il ruolo di procuratore, consigliere, portavoce, emissario di Marconi, senza trascurare il continuo dialogo sulle innovazioni tecniche che certamente non trovava Solari impreparato o poco interessato.

Una delle ultime persone che videro Marconi prima della morte improvvisa per attacco cardiaco fu proprio Luigi Solari, che invece morì vent'anni più tardi, nel 1957, dopo aver svolto nuovi e importanti incarichi istituzionali e diplomatici.

Solari, nel corso degli anni, si dedicò anche a redigere diverse e articolate memorie, che infine pubblicò, divenendo il biografo di Guglielmo Marconi.

 

 

 

   

solari

 

carloalberto

 

"Luigi Solari: una vita al servizio della radiotelegrafia"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Francesco Paresceparesce francesco

Marconi era l'uomo giusto al posto giusto al momento giusto. Era l'uomo giusto perché possedeva la combinazione ideale di caratteristiche personali per l'impresa: tenacia, coraggio, capacità tecnica, carisma e predisposizione alle relazioni pubbliche.



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